Piauí (PI)
Area: 251.529.186 Km2
Popolazione: 3.036.290
Capitale: Teresina
PIL : R$ 12.790 migliardi
Litorale: 66 Km
Attività Pontenziali: Apicoltura, Artigianato, Coltura dell’ Anacardo, Coltura di Gamberi, Carnaúba (palma tipica), Costruzione Civile, Commercio al minuto, Confezione, Grani, Ovinocaprinocoltura e Turismo
Il settore terziario è risponsabile per Il quasi 70% della formazione di reditti dello Stato, anche se punti sull’ atuazione sfavorevole di uno dei suoi segmenti più importanti, il Commercio intraregionale, che alla fine trasferisce le risorse tramite diversi meccanismi, principalmente tributari, per gli stati più sviluppati del paese, principalmente São Paulo. I setori primario e secondario, anche se sono minoritari nella formazione della reditto totale, osservate le rate significative di manod’opera, distribuite tra le atividades quanto segue: industria vegetale e minerale, pecuaria e agricoltura.
Rappresentado solo il 0,54% del PIL brasiliano nel 2006, il Prodotto Interno Lordo del Piauí ha registrato R$ 12 migliardi, che ha risultato in termini nominali, una variazione del 72% rispetto al 2002 e del 15% avendo come base l’anno di 2004. In buona sostanza, la variazione negli ultimi due anni per il Piauí resta con il 6,1%, più grande del Nord est (il 4,8%) e il Brasile (il 4%).
Tra gli indicatori della crescita, il consumo di cemento è aumentato dai 291 mila tonnellate nel 2002 ai 386 mila nel 2007, con variazioni in termini percentuali Del 32,65%, alterazione relativa superiore a quella verificata in Brasile e al Nord est. Stesso si verifica quando si analisa la variazione negli ultimi due anni.
Il número di consumatori di energia elettrica nello Stato che nel 2001 era di 630 mila, è aumentato per 812 mila nel 2007, con variazione del 28,83%, soltanto tra il 2006 e il 2007, questa variazione ha raggiunto il 5,18%. I consumatori residenziali rappresentano l’86% del totale e il commercio l’8%. Tra le classi di consumatori, si è disttaccato quella rurale che è cresciuta il 35,66% entro il 2002 e il 2007, salendo dai 18 mila ai 25 mila contratti. L’aumento nell’ offerta di energia e l’incorporazione di consumatori di bassa reditto nel programma sociale Luce per Tutti sono la causa di tali variazioni.
La produzione di grani della regione dei Cerrados Piauiensi è aumentato di forma considerevole entro Il 2002 e il 2007. Nel caso della soia, l’area di racolta è aumentata dai 86 mila ettari ai 217 mila, con variazione nel período del 152%. Com rispetto alla produzione totale di questa coltura, la variazione è stata anche più significativa, raggiungendo il 437%. Nel 2002, sono state racolte 90 mila tonnellate e nel 2007, La soma racolta è arrivata a 484 mila. Il riso, che nel 2005 ha occupato 57 mila di ettari piantati, è sceso nell’ anno seguente per 33 mil ed è finito il 2007 con 40 mila ettari piantati. L’ anno di 2005, ha registrato anche il maggiore indice nella produzione di riso, aggiungendo 130 mila tonnellate, scendendo però negli anni seguenti. La tendenza crescente nell’area piantata si verifica anche nella coltura del granturco. Il quadro a sotto presentato mostra che la variazione entro il 2002 e il 2007 è aumentato più di 7 mila ettari e la produzione che era di 29 mila tonnellate nel primeiro anno raggiunge 85 mila nel 2007 (variazione del 193%). Nel 2007, la coltura di cottone erbaceo ne ha prodotto 26.913 tonnellate cultivate in area di 10.323 ettari.
Marcato di Sviluppo Integrato – Uruçuí-Gurguéia
Localizzato nel Sud dello Stato di Piauí. Possiede come centri più dinamici del Cerrado Piauiense, i comuni di Uruçuí e Bom Jesus.
La catena produttiva più rilevante del Polo è l’industria di grani. Oltre la soia, i produttori rurali originari del Sud del paese sfruttano nella regione, altre culture come riso e granturco, e usano tecnologia moderna, con uso intensivo di meccanizzazione, fertilizzazione e correzione di suoli. Utilizano inocolanti per fissazione del nitrogeno, semi selezionate, rotattività di culture, pratiche culturali adeguate e la pratica della sementa diretta.
Il Polo presenta grandi aree di Cerrado con suoli profondi e progetti disponibili da essere introdotti alle aree produttive. Oltre agli aspetti fisici, esistono anche quegli economici stremamente favorevoli, quali: il basso costo della terra, l’ingrandimento del Polo di grani e l’esistenza del Banco do Nordeste (istituto bancario) come entità di finanziamento.
Oltre le imense aree di Cerrado, il Polo ha anche aree nelle margini del Fiume Gurguéia che possono essere esplorate con irrigazione. L’ acqua utilizzata per l’ irrigazione vengono in fontane di acqua sotterranea esistente nell’ area con acqua di eccellente qualità per questa attività. Il potenziale di irrigazione ha attualmente 3 mila ettari. Ha anche disponibilità di fontane e molini di calcario, fonti fondamentali importanza per l’ Agricoltura del Cerrado.
Polo di Turismo – Costa do Delta
Il Polo Costa do Delta è composto da 5 Comuni e possiede costa litoranea nei suoi 66 km di estensione e di esempio unico Il quale lo disttacca da altre regioni, il delta del Fiume Parnaíba, che presenta una singolar varietà di paesaggi di fauna e flora.
È l’unico delta delle Aameriche in mare aperto e il terzo del mondo, com formazione di cinque affluenti di fiume che sboccano nel mare e che pur contrastando con le dune, formano un arcipelago contenendo 78 isole e isolette, lasciando rotte ecologiche con i suoi Igarapés ( tipo di pozze d’acqua caratteristico) di vegetazione chiusa e mangrovia, con area totale di 2.700 km².
Altri potenziali naturali che meritano disttacco sono la Lagoa do Sobradinho e la Lagoa do Portinho, posti per divertimento e intrettenimento, contenendo dune, densa vegetazione e approdo per la pratica di sport nautici. Le sue spiagge presentano paesaggio unico di caratteristiche paradisiache anche poco esplorate, tra le quali si disttaccano Pedra do Sal, Coqueiro, Macapá, Barra Grande, Cajueiro da Praia e Atalaia, questa ultima è la più frequentata del litorale, pur offrendo grande varietà di opzioni di intrattenimenti e molto bene preparata da equipaggi e servizi turistici.
Infrastruttura
L’estensione totale di rete autostradale dello Stato è di 56.805 km attraversando tutto lo Stato. Possiede collegamenti con Il Sud del paese passando per Il capoluogo federale. Altre autostrade si collegano alle regioni Nord e Nord est nella direzione Lest-Ovest. Nel territorio piauiense, le ferrovie somano 523 km di estensione e ne collegano la capitale ai porti della regione e agli stati vicini. I principali prodotti trasportati sono: minerio di ferro, cemento, derivati del petrolio, pelle, concime, cera di carnaúba (palma tipica della regione) e prodotti alimentari. Lo Stato possiede due aeroporti: uno a Teresina e l’altro a Parnaíba, entrambi con rivestimento asfaltico, equipati per assistere alle operazioni di atterraggio e decollo di grandi aeronavi.
Fonte: Conte Regionali del Brasile – IBGE 2006/ Banco do Nordeste do Brasil